domenica 20 aprile 2008

La prima settimana a Cluj

Avevo promesso che avrei aggiornato il blog da Cluj, ed eccomi qui!
A dire il vero non sono proprio dell'umore adatto, ma magari scrivere questo post potrebbe essere terapeutico ed aiutarmi a farmi sentire un po' più vicina a tutti voi: per questo spero anche che commentiate numerosi!
Dunque, il motivo principale per cui sono venuta in questo lembo della Transilvania è fare ricerca...ebbene, nella biblioteca dell'Università ci sono praticamente quasi tutti i testi che mi servono, soprattutto quelli che in Italia sono introvabili, il che mi dà una grossa soddisfazione!
Appena mi sarò ambientata, poi, andrò senz'altro a fare escursioni fuori città ed a visitare i siti per me interessanti.
Quanto al resto, beh, non posso certo dire che la prima settimana qui sia stata facile, anzi...ho dovuto stringere parecchio i denti ed ho anche avuto dei momenti di crisi. Oggi è domenica, giornata che solitamente passo in famiglia, mentre oggi sono qui sola soletta in uno squallido e triste monolocale della periferia di Cluj... mi consolate un po'? ;-)
Scusate lo sfogo, ma è così che mi sento! Speriamo, sia per me che per voi, che il prossimo post sia più allegro!
Bacioni a tutti ed a presto!!!

martedì 8 aprile 2008

Saluto per Sara...

ecco, scusate l'uso del blog a fini squisitamente personali ma non poteva mancare il mio saluto a Sara..e un commento nel suo nostalgico post proprio non mi bastava!
So che siete tutti un po' rattristati per la sua partenza e, tra i mogi mogi amici che la stanno salutando, mi ci inserisco anch'io anche se, meglio specificare subito, io sono una collega prima che un'amica!
Vero Sara?
In ogni caso un po' mogia lo sono ... per tante cose Sapientino mi mancherà - non le elenco perchè poi non sono così tante! - ma, voglio proprio essere sincera, un po' tiro anche un sospiro di sollievo: finalmente parte!

Scusa eh!, Sara ma non se ne può più ... questa nostra vita quasi in simbiosi mi ha portato a:
- sapere quasi tutto su Decebalo, la Dacia, la sua conquista e l'esercito,
- conoscere nozioni di geografia, da me bellamente ignorate fino a poco fa, quali la catena dei Carpazi "spina dorsale della Dacia",
- fare un confronto spagnolo vs romeno, paragonando e traducendo nelle due lingue (ognuna per la sua competenza) le parole che ci venivano in mente,
- avere stampata in mente la mappa di Cluj Napoca e la via in cui Sara abiterà per due mesi,
- passare pomeriggi a domandarci sull'esitenza della TV, del ferro da stiro, della biancheria per la casa nella sua futura abitazione,
- fare la dama di compagnia in imprese inimmaginabili e di difficoltà quasi insormontabile come la scelta del trolley (il peggio deve venire: dobbiamo - nota il plurale sacrificale - ancora riempirlo!)
- intrecciare corone di aglio con cui contornare porte e finestre per difendersi dai vampiri .. ops! questa era una sorpresa!,
- partecipare ad aperitivi, pranzi, cene, dopocena di saluto con cadenza quasi giornaliera,
- inventare sempre nuove battute cattivelle in maniera che Sara mi potesse dire "e, come farai senza di me in questi due mesi!", "a chi farai le battutaccie quando non ci sarò", "ah, sì, sì...trattami male poi sentirai la mia mancanza!" ... facendola passare con suo sommo divertimento da Sapientino a Lamentino.

Insomma, se avete letto fino a qui, capirete e comprenderete perchè sono un po' contenta che tra veramente pochissimi giorni la mia collega parta con destinazione Cluj...mi libererò in un colpo solo di lei e di un lavoro ormai a tempo pieno: farle da valletta!

Buon viaggio, Sara!

ps. Studia, ma non mi tornare ancora più Sapientino; divertiti, ma non importunare i fanciulli romeni e se hai un po' di tempo aggiorna con nuovi post il nostro blog in maniera da tenerci informati sul tuo prossimo incontro con il Conte VLAD!

ps. (per il lettori del blog) quando torna prima di avvicinarvi troppo scrutatela bene...se ci sarà un certo pallore della pelle, gli occhi con le venuzze rosse, se vi chiederà di uscire solo dopo il tramonto del sole...DIFFIDATE!

venerdì 28 marzo 2008

Nostalgia Canaglia

Tra due settimane prenderò un aereo che mi porterà lontana da casa per due mesi, in un paese straniero, dove non conosco pressochè nessuno e la cui lingua mi è per gran parte ignota...
Preoccupata? beh, un po' si, non lo nascondo. D'altra parte penso anche che, con tutte le difficoltà, sarà sicuramente un'importante esperienza di vita, che mi insegnerà a stare DAVVERO DA SOLA.
Dato che il momento si avvicina, sto cominciando a pensare a tutte le cose di cui probabilmente sentirò la nostalgia mentre sarò lontana da casa...escludendo parenti e amici, che ovviamente mi mancheranno moltissimo, credo che mi farà soffrire la lontanaza dal mio cane, che in effetti può essere annoverato tra i famigliari!
Un momento che mi mancherà moltissimo sarà il caffè di mezza mattina al bar della Gloria...aaah, mi viene quasi da piangere...è uno dei momenti migliori della giornata, sia per il caffè spettacolare che per le chiacchere piacevoli e rilassanti. In generale, comunque, immagino che il caffè mi mancherà molto. Spero di riuscire ad infilare una moka e qualche pacchetto nella mia valigia...ma sarà durissima: considerate che sono una donna, devo stare via per DUE mesi, c'è in mezzo il cambio di stagione e, oltre ai vestiti, dovrò pure portarmi i ferri del mestiere, quindi pc portatile, libri, quaderni, fotocopie....AIUTO!!!!
Naturalmente il caffè fa il paio con il cibo: sia chiaro, a me piace anche sperimentare la cucina degli altri paesi, ma alla lunga quella italiana vince sempre! e se anche dovesse entrare in valigia una qualche confezione di arabica, credo che ci saranno pochissime speranze per sugo di pomodoro, spaghetti e compagnia bella.
Mi mancherà tanto anche la biblioteca, non perchè là non ci sia la biblioteca, per esserci c'è e ci passerò pure molto tempo, ma non credo conterrà molti romanzi in italiano! sapete, se la nostra biblioteca cittadina dovesse istituire un premio per il lettore più accanito, credo che potrei essere in lizza per la vittoria finale. Ma questa potrebbe anche essere una buona occasione per conoscere una nuova letteratura, nuovi autori e per imparare bene la lingua!
Mi mancherà la mia bellissima casetta in centro in cui vivo da sola da ormai un anno e mi mancherà uscire di casa tutte le mattine sulla mia bici, passando vicino ai bei monumenti della nostra città con il mio ipod nelle orecchie...ehm, mi sa che sto diventando un po' troppo melodrammatica! Ma ditemi, a voi è mai capitato di stare da soli in un altro paese per tanto tempo? quali cose vi sono mancate di più? e soprattutto...di quali pensavate di sentire la mancanza, ma non è stato così?

giovedì 21 febbraio 2008

9 parole... che usano le donne!


Questo elenco puntato mi è arrivato stamattina via email...voglio condividerlo con voi - anche se alcuni l'hanno già letto - ...la cosa più bella è che la mail si concludeva con scritto: mandalo a tutte le donne che conosci per farle ridere un po' (RIDERE?!)e perchè in fondo sanno che è vero (VERO?!)...
leggete e fatemi sapere...

1) BENE: questa è la parola che usano le donne per terminare una discussione quando hanno ragione e tu devi stare zitto.
2) 5 MINUTI: se la donna si sta vestendo significa mezz'ora. 5 minuti è solo 5 minuti se ti ha dato appena 5 minuti per guardare la partita
prima di aiutare a pulire in casa.
3) NIENTE: La calma prima della tempesta. Vuol dire qualcosa... e dovreste stare all'erta. Discussioni che cominciano con niente normalmente finiscono in BENE.
4) FAI PURE: è una sfida, non un permesso. Non lo fare.
5) SOSPIRONE: è come una parola, ma un'affermazione non verbale per cui spesso fraintesa dagli uomini. Un sospirone significa che lei pensa che sei un'idiota e si chiede perché sta perdendo il suo tempo lì davanti a te a discutere di niente (torna al punto 3 per il significato della parole niente).
6) OK: Questa è una delle parole più pericolose che una donna può dire a un uomo. Significa che ha bisogno di pensare a lungo prima di decidere come e quando fartela pagare.
7) GRAZIE: Una donna ti ringrazia; non fare domande o non svenire; vuole solo ringraziarti (vorrei qui aggiungere una piccola clausola: è vero a meno che non dica "grazie mille" che è PURO sarcasmo e non ti sta ringraziando. NON RISPONDERE "non c'è di che" perché ciò porterebbe a un: "quello che vuoi."

8) QUELLO CHE VUOI: è il modo della donna per dire vai a fare in ***o.
9) NON TI PREOCCUPARE FACCIO IO: un'altra affermazione pericolosa; significa che una donna ha chiesto a un uomo di fare qualcosa svariate volte ma adesso lo sta facendo lei. Questo porterà l'uomo a chiedere: 'Cosa c'è che non va?'
Per la riposta della donna fai riferimento al punto 3.

...per non saper nè leggere nè scrivere, aggiungo:

martedì 5 febbraio 2008

identità nascoste?


Qualche sera fa mi è capitato di vedere in TV "La figlia del generale"...sarà che il film non era proprio una prima visione, che la trama già la conoscevo perciò non c'era finale a sorpresa...sarà che ero più attenta ai particolari o che mia mamma, sprofondata in poltrona, in un momento di lucidità mi ha suggerito una somiglianza...ma...dico SARA! sei un'attrice holliwoodiana e non ci hai mai detto nulla!!
Io non so se posso essere ancora tua co-autrice, collega o, a seconda dell'umore, amica!! ... ma dico io!...
Anzi, giudicate anche voi e partecipate al mio sdegno...assomiglia o no in maniera impressionante a Sara? La linea del viso, gli occhi..e come se non bastasse nel film il personaggio detective, impersonato da Madeleine Stowe, si chiama anche SARA!!!
Ora, la nostra Sara non vuole (giustamente) sue foto sul blog...e mi ha diffidato da inserirle..però voi la conoscete e potete giudicare se è o non è una seconda identità o un'identità nascosta...

venerdì 11 gennaio 2008

BELLI DIETRO!!!

Dunque, ormai vi è chiaro che io e Sara lavoriamo insieme e condividiamo, pure!, lo stesso ufficio...meglio!: abbiamo i tavoli talmente vicini che un altro po' si scavalcano!!!
Ormai penso vi sia anche chiaro che spesso e volentieri i nostri discorsi rasentano l'impossibile...o forse addirittura l'idiozia! Ci sono occasioni in cui diamo il meglio di noi e, stamattina, una di queste occasioni si è verificata. Tutta questa premessa solo per raccontarvela, arrivo eh! non perdete la pazienza!

Allora entra un fanciullo, io non lo vedo in viso perchè sto lavorando al computer, si siede al tavolo del prof. A quel punto alzo lo sguardo e noto non lui, ma il suo maglione lilla e scrivo a Sara - meraviglie della tecnologia che ci fanno comunicare con msn - che il maglione del nuovo arrivato assomiglia molto al mio. Per tutta risposta Sara alza lo sguardo, butta un occhio al fanciullo e mi riscrive dicendomi che il ragazzo le sembra carino.
Mi incuriosisco e cerco, facendo andare il mio sguardo oltre lo schermo del pc a volte verso destra, a volte in alto, di carpire un profilo del maschio in questione per poter dare un mio giudizio, almeno parziale visto che altrimenti avrei dovuto aspettare che si alzasse e salutasse.

Dopo un po' di tentativi ci riesco ma il ragazzo non mi sembra niente di che - "tanta fatica per nulla" è stato il mio pensiero - e allora, dita alla tastiera!, picchietto un messaggio a Sara dandole il mio parere, specificando però che i gusti sono gusti..ed effettivamente io e Sara abbiamo proprio idee diverse in fatto di uomini (salvo esempi di maschi impossibilmente belli!).
Lei, serenissima con la calma che la contraddistingue, mi risponde che da dietro le sembra carino!

Ora per come sono disposti i nostri tavoli nello studio, se lei non vede una persona nel momento in cui entra, e quella persona poi si siede al tavolo del prof, ne conserva una visione di spalle e nuca! Ma io pensavo che lei, per esprimere un giudizio, l'avesse visto entrare...invece NO!!
Mi scrive che da dietro era carino!!! E qui si è acceso un inizio di discussione perchè io sostengo che la maggiorparte degli uomini da dietro è carina, lei invece sostiene che non sia vero...
voi che ne pensate?
Buon weekend, a lunedì!

lunedì 7 gennaio 2008

Chi ben comincia...

Carissimi amici, buon anno nuovo a tutti!
Ho dato al post questo titolo incoraggiante per cercare di iniziare bene il nuovo anno, ma è davvero durissimo rientrare in ufficio dopo le vacanze di Natale (quindici giorni di totale relax - scarichi intasati a parte...;-) - passati a mangiare leggere e dormire), senza contare che delle altre tre persone con cui divido lo studio, oggi non ce n'è manco mezza...ma la mia amica Leti è perdonata perchè sta facendo non solo il suo dovere, ma anche quello di qualcun'altro, santa donna!
Bene, spero che abbiate tutti trascorso delle piacevoli feste e che vi siate ricaricati per affrontare il 2008 e tutte le nuove sfide che vi porterà! A me toccherà un lungo soggiorno all'estero e la cosa mi spaventa abbastanza, ma sto cercando di fare mio il consiglio del mio oroscopo per il 2008, che mi prediceva grandi sfide e mi incoraggiava con una citazione dantesca "Qui si parrà la vostra nobilitate"...penso proprio che mi calzi a pennello ed ho deciso di farne il mio motto per il nuovo anno!
E voi? dovreste adottare anche voi un motto che vi sproni nei momenti di sfiducia! Pensateci e fatemeli sapere, sono curiosa!
Un bacione e di nuovo buon anno!