sabato 26 aprile 2008

Foto da Cluj



Cari amici, finalmente sono riuscita a raggiungere uno stato d'animo adatto ad andarmene in giro per la città, accompagnata dalla mia nuova amica Anna, a scattare qualche foto!

Così poi più nessuno si lamenterà che non gli spedisco le foto, oppure che a qualcuno le ho spedite e a qualcun'altro no! Ora sono pubbliche e tutti potete guardare e commentare! Sono tutte foto del centro della città: per quanto riguarda la periferia, beh, il mio stato d'animo ancora non è arrivato a quel punto, ma confido che il momento arriverà!
In ordine sparso, potete ammirare la piazza del Museo (dove si trova la biblioteca in cui vado a studiare), Piata Unirii con la cattedrale Cattolica, la Cattedrale Ortodossa in Piata Avram Iancu, il Teatro Nazionale, bulevardul Eroilor, con i suoi bei palazzi colorati ed i caffè all'aperto, bulevardul 21 decembrie 1989 e vari scorci.



Spero che vi piacciano! e sappiate che abbiamo anche avuto fortuna, perchè sono riuscita a beccare uno dei pochi momenti in cui splendeva un bel sole caldo!

Aspetto di conoscere le vostre impressioni e di esaudire richieste di curiosità varie!


Bacioni e a presto!!

mercoledì 23 aprile 2008

4+

Stanchi del solito stile libero? Dorso? Dorso germanico? Rana? Delfino? Farfalla? Siete nuotatori provetti e volete provare un bivido? Venite con me in piscina!
Eh, sì perchè l'altra sera (giovedì per la precisione) ho inventato un nuovo stile: il 4+ e, grazie alla collaborazione di Pigi, che l'ha prontamente testato sono in grado di dirvi che effettivamente funziona...l'unica cosa è stare attenti a non perdere l'orientamento!
Mi serve una premessa...chiunque conosca il Pigi sa che gli piace tacchinare e che non perde quest'abitudine nemmeno durante le ore in piscina! Ebbene, giovedì sera si provava la virata e, al termine di una vasca a stile con virata, il Pigi si distrae a chiacchierare con una fanciulla (il nome lo omettiamo per ovvi motivi di privacy!).
Quando il primo della fila, che aveva ascoltato con attenzione da primo della classe le istruzioni dell'istruttore, parte, Pigi - che quella sera era secondo in ordine di partenza - ha la malaugurata idea di girarsi verso di me e chiedermi cosa doveva fare...
L'angelica Leti gli dice: "25m. stile con capriola ogni 4 bracciate"; il destino vuole che il Pigi, cercando concentrazione prima di partire e dopo aver esclamato qualcosa come "soccia oh!", guardi davanti a sè proprio nel momento in cui il primo della fila stava eseguendo gli ordini dell'istruttore ovvero "25m. stile con capriola a metà vasca"...be' sì, io ho apportato qualche modifica all'esercizio natatorio!
In ogni caso il Pigi parte e io dietro di lui senza pensare che avrebbe effettivamente seguito le mie istruzioni! dopo circa quattro bracciate vedo la prima capriola e penso "Pigi ha anticipato la capriola a metà vasca!", ma quando, dopo altre quattro bracciate ho visto che faceva la seconda non ho potuto non scoppiare a ridere compromettendo la mia vasca a stile...addio fiato, addio stile libero...mi tiro in piedi e provo a chiamarlo..ma lui niente non sente anzi, visto il primo della fila che arrivato in fondo ai 25 m. fa la virata e riparte si convince a fare così anche il ritorno...
A quel punto la corsia è in un delirio completo con l'istruttore a bordo vasca che non capisce cosa stia facendo il Pigi e cammina verso di lui chiamandolo a gran voce, io e le altre pescioline in fondo ai 25 m. in equilibrio precario dal ridere nel vedere Pigi che sembrava un mostro marino, un serpente di mare ... avete presente Nessy? il mostro del lago di Lochness che esce dall'acqua tutto a serpente?
Oppure come nuota Tritone nel cartone della Sirenetta?
Esilarante...adesso il Pigi si arrabbierà perchè ho raccontato questo scherzetto involontario sul blog..ma visto che già medita vendetta...diamogli motivo per vendicarsi!

domenica 20 aprile 2008

La prima settimana a Cluj

Avevo promesso che avrei aggiornato il blog da Cluj, ed eccomi qui!
A dire il vero non sono proprio dell'umore adatto, ma magari scrivere questo post potrebbe essere terapeutico ed aiutarmi a farmi sentire un po' più vicina a tutti voi: per questo spero anche che commentiate numerosi!
Dunque, il motivo principale per cui sono venuta in questo lembo della Transilvania è fare ricerca...ebbene, nella biblioteca dell'Università ci sono praticamente quasi tutti i testi che mi servono, soprattutto quelli che in Italia sono introvabili, il che mi dà una grossa soddisfazione!
Appena mi sarò ambientata, poi, andrò senz'altro a fare escursioni fuori città ed a visitare i siti per me interessanti.
Quanto al resto, beh, non posso certo dire che la prima settimana qui sia stata facile, anzi...ho dovuto stringere parecchio i denti ed ho anche avuto dei momenti di crisi. Oggi è domenica, giornata che solitamente passo in famiglia, mentre oggi sono qui sola soletta in uno squallido e triste monolocale della periferia di Cluj... mi consolate un po'? ;-)
Scusate lo sfogo, ma è così che mi sento! Speriamo, sia per me che per voi, che il prossimo post sia più allegro!
Bacioni a tutti ed a presto!!!

martedì 8 aprile 2008

Saluto per Sara...

ecco, scusate l'uso del blog a fini squisitamente personali ma non poteva mancare il mio saluto a Sara..e un commento nel suo nostalgico post proprio non mi bastava!
So che siete tutti un po' rattristati per la sua partenza e, tra i mogi mogi amici che la stanno salutando, mi ci inserisco anch'io anche se, meglio specificare subito, io sono una collega prima che un'amica!
Vero Sara?
In ogni caso un po' mogia lo sono ... per tante cose Sapientino mi mancherà - non le elenco perchè poi non sono così tante! - ma, voglio proprio essere sincera, un po' tiro anche un sospiro di sollievo: finalmente parte!

Scusa eh!, Sara ma non se ne può più ... questa nostra vita quasi in simbiosi mi ha portato a:
- sapere quasi tutto su Decebalo, la Dacia, la sua conquista e l'esercito,
- conoscere nozioni di geografia, da me bellamente ignorate fino a poco fa, quali la catena dei Carpazi "spina dorsale della Dacia",
- fare un confronto spagnolo vs romeno, paragonando e traducendo nelle due lingue (ognuna per la sua competenza) le parole che ci venivano in mente,
- avere stampata in mente la mappa di Cluj Napoca e la via in cui Sara abiterà per due mesi,
- passare pomeriggi a domandarci sull'esitenza della TV, del ferro da stiro, della biancheria per la casa nella sua futura abitazione,
- fare la dama di compagnia in imprese inimmaginabili e di difficoltà quasi insormontabile come la scelta del trolley (il peggio deve venire: dobbiamo - nota il plurale sacrificale - ancora riempirlo!)
- intrecciare corone di aglio con cui contornare porte e finestre per difendersi dai vampiri .. ops! questa era una sorpresa!,
- partecipare ad aperitivi, pranzi, cene, dopocena di saluto con cadenza quasi giornaliera,
- inventare sempre nuove battute cattivelle in maniera che Sara mi potesse dire "e, come farai senza di me in questi due mesi!", "a chi farai le battutaccie quando non ci sarò", "ah, sì, sì...trattami male poi sentirai la mia mancanza!" ... facendola passare con suo sommo divertimento da Sapientino a Lamentino.

Insomma, se avete letto fino a qui, capirete e comprenderete perchè sono un po' contenta che tra veramente pochissimi giorni la mia collega parta con destinazione Cluj...mi libererò in un colpo solo di lei e di un lavoro ormai a tempo pieno: farle da valletta!

Buon viaggio, Sara!

ps. Studia, ma non mi tornare ancora più Sapientino; divertiti, ma non importunare i fanciulli romeni e se hai un po' di tempo aggiorna con nuovi post il nostro blog in maniera da tenerci informati sul tuo prossimo incontro con il Conte VLAD!

ps. (per il lettori del blog) quando torna prima di avvicinarvi troppo scrutatela bene...se ci sarà un certo pallore della pelle, gli occhi con le venuzze rosse, se vi chiederà di uscire solo dopo il tramonto del sole...DIFFIDATE!

venerdì 28 marzo 2008

Nostalgia Canaglia

Tra due settimane prenderò un aereo che mi porterà lontana da casa per due mesi, in un paese straniero, dove non conosco pressochè nessuno e la cui lingua mi è per gran parte ignota...
Preoccupata? beh, un po' si, non lo nascondo. D'altra parte penso anche che, con tutte le difficoltà, sarà sicuramente un'importante esperienza di vita, che mi insegnerà a stare DAVVERO DA SOLA.
Dato che il momento si avvicina, sto cominciando a pensare a tutte le cose di cui probabilmente sentirò la nostalgia mentre sarò lontana da casa...escludendo parenti e amici, che ovviamente mi mancheranno moltissimo, credo che mi farà soffrire la lontanaza dal mio cane, che in effetti può essere annoverato tra i famigliari!
Un momento che mi mancherà moltissimo sarà il caffè di mezza mattina al bar della Gloria...aaah, mi viene quasi da piangere...è uno dei momenti migliori della giornata, sia per il caffè spettacolare che per le chiacchere piacevoli e rilassanti. In generale, comunque, immagino che il caffè mi mancherà molto. Spero di riuscire ad infilare una moka e qualche pacchetto nella mia valigia...ma sarà durissima: considerate che sono una donna, devo stare via per DUE mesi, c'è in mezzo il cambio di stagione e, oltre ai vestiti, dovrò pure portarmi i ferri del mestiere, quindi pc portatile, libri, quaderni, fotocopie....AIUTO!!!!
Naturalmente il caffè fa il paio con il cibo: sia chiaro, a me piace anche sperimentare la cucina degli altri paesi, ma alla lunga quella italiana vince sempre! e se anche dovesse entrare in valigia una qualche confezione di arabica, credo che ci saranno pochissime speranze per sugo di pomodoro, spaghetti e compagnia bella.
Mi mancherà tanto anche la biblioteca, non perchè là non ci sia la biblioteca, per esserci c'è e ci passerò pure molto tempo, ma non credo conterrà molti romanzi in italiano! sapete, se la nostra biblioteca cittadina dovesse istituire un premio per il lettore più accanito, credo che potrei essere in lizza per la vittoria finale. Ma questa potrebbe anche essere una buona occasione per conoscere una nuova letteratura, nuovi autori e per imparare bene la lingua!
Mi mancherà la mia bellissima casetta in centro in cui vivo da sola da ormai un anno e mi mancherà uscire di casa tutte le mattine sulla mia bici, passando vicino ai bei monumenti della nostra città con il mio ipod nelle orecchie...ehm, mi sa che sto diventando un po' troppo melodrammatica! Ma ditemi, a voi è mai capitato di stare da soli in un altro paese per tanto tempo? quali cose vi sono mancate di più? e soprattutto...di quali pensavate di sentire la mancanza, ma non è stato così?

giovedì 21 febbraio 2008

9 parole... che usano le donne!


Questo elenco puntato mi è arrivato stamattina via email...voglio condividerlo con voi - anche se alcuni l'hanno già letto - ...la cosa più bella è che la mail si concludeva con scritto: mandalo a tutte le donne che conosci per farle ridere un po' (RIDERE?!)e perchè in fondo sanno che è vero (VERO?!)...
leggete e fatemi sapere...

1) BENE: questa è la parola che usano le donne per terminare una discussione quando hanno ragione e tu devi stare zitto.
2) 5 MINUTI: se la donna si sta vestendo significa mezz'ora. 5 minuti è solo 5 minuti se ti ha dato appena 5 minuti per guardare la partita
prima di aiutare a pulire in casa.
3) NIENTE: La calma prima della tempesta. Vuol dire qualcosa... e dovreste stare all'erta. Discussioni che cominciano con niente normalmente finiscono in BENE.
4) FAI PURE: è una sfida, non un permesso. Non lo fare.
5) SOSPIRONE: è come una parola, ma un'affermazione non verbale per cui spesso fraintesa dagli uomini. Un sospirone significa che lei pensa che sei un'idiota e si chiede perché sta perdendo il suo tempo lì davanti a te a discutere di niente (torna al punto 3 per il significato della parole niente).
6) OK: Questa è una delle parole più pericolose che una donna può dire a un uomo. Significa che ha bisogno di pensare a lungo prima di decidere come e quando fartela pagare.
7) GRAZIE: Una donna ti ringrazia; non fare domande o non svenire; vuole solo ringraziarti (vorrei qui aggiungere una piccola clausola: è vero a meno che non dica "grazie mille" che è PURO sarcasmo e non ti sta ringraziando. NON RISPONDERE "non c'è di che" perché ciò porterebbe a un: "quello che vuoi."

8) QUELLO CHE VUOI: è il modo della donna per dire vai a fare in ***o.
9) NON TI PREOCCUPARE FACCIO IO: un'altra affermazione pericolosa; significa che una donna ha chiesto a un uomo di fare qualcosa svariate volte ma adesso lo sta facendo lei. Questo porterà l'uomo a chiedere: 'Cosa c'è che non va?'
Per la riposta della donna fai riferimento al punto 3.

...per non saper nè leggere nè scrivere, aggiungo:

martedì 5 febbraio 2008

identità nascoste?


Qualche sera fa mi è capitato di vedere in TV "La figlia del generale"...sarà che il film non era proprio una prima visione, che la trama già la conoscevo perciò non c'era finale a sorpresa...sarà che ero più attenta ai particolari o che mia mamma, sprofondata in poltrona, in un momento di lucidità mi ha suggerito una somiglianza...ma...dico SARA! sei un'attrice holliwoodiana e non ci hai mai detto nulla!!
Io non so se posso essere ancora tua co-autrice, collega o, a seconda dell'umore, amica!! ... ma dico io!...
Anzi, giudicate anche voi e partecipate al mio sdegno...assomiglia o no in maniera impressionante a Sara? La linea del viso, gli occhi..e come se non bastasse nel film il personaggio detective, impersonato da Madeleine Stowe, si chiama anche SARA!!!
Ora, la nostra Sara non vuole (giustamente) sue foto sul blog...e mi ha diffidato da inserirle..però voi la conoscete e potete giudicare se è o non è una seconda identità o un'identità nascosta...