Vi segnalo questo imperdibile concerto...chi di voi non sa canticchiare almeno tre di queste canzoni?
Io ben di più! E' l'età che avanza o sono veramente famosissime? Al pianoforte l'inossidabile maestro Garbato (leggete la recensione del mese di aprile) accompagnato da Novella (di cui tanto il maestro Garbato ci ha parlato durante i nostri pranzi con gli amici del teatro!).
Io ci sarò, voi che fate...non venite?
ESTATE SPAZIO MUSICA 2007
giovedì 21 giugno - CHIOSTRO DI SAN BENEDETTO, ore 21.15
corso Porta Po 81 – Ferrara
Novella Bassano soprano – Marcello Garbato pianoforte
Bell’Epoque: arie, romanze e canzoni tra fine '800 e inzio '900
PROGRAMMA
Maria Marì (testo di Vincenzo Russo, musica di Eduardo Di Capua e Alfredo Mazzucchi)
Marechiare (testo di Salvatore Di Giacomo, musica di Francesco Paolo Tosti)
Ninna nanna (testo di Gabriele D'Annunzio, musica di Francesco Paolo Tosti)
I' te vurria vasà (testo di Vincenzo Russo, musica di Eduardo Di Capua e Alfredo Mazzucchi)
Mattinata Fiorentina (testo di Michele Galdieri, musica di Giovanni d'Anzi)
Era de' maggio (testo di Salvatore Di Giacomo, musica di Mario Costa)
Musica proibita (testo e musica di Stanislao Gastaldon)
___________________________________
A' vucchella (testo di Gabriele D'Annunzio, musica di Francesco Paolo Tosti)
Te vojo bene assaje (testo di Raffaele Sacco, musica attribuita a Gaetano Donizetti)
Voglio vivere così (testo di Michele Galdieri, musica di Giovanni d'Anzi)
Tu che m'hai preso il cor (musica di Franz Lehar)
Reginella (testo di Libero Bovio, musica di Gaetano Lama)
Non ti scordar di me (testo di Domenico Furnò, musica di Ernesto De Curtis)
Il bacio (testo di Gottardo Aldighieri, musica di Luigi Arditi)
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martedì 19 giugno 2007
lunedì 16 aprile 2007
Recensione "Imperdibile concerto"
Venerdì sera, ore 21.15, sedute circa a metà della sala, in una posizione defilata per non innervosire con la nostra presenza i maestri, abbiamo assistito al concerto de Il Compassato e il Muflone, al secolo Garbato e Favretti.
Il pubblico era quello delle grandi occasioni ma, per nulla intimoriti dalla forte affluenza di vip e dal chiasso delle fans in delirio nel cortile del Liceo Ariosto, i pianisti hanno dato il via ad una serie di brani che hanno avvolto il pubblico in una atmosfera al tempo stesso allegra e sudente...
Il maestro Favretti con la sua verve travolgente (nel vero senso della parola...chiedere al maestro Garbato...di nome e di fatto) è stato in grado di coinvolgere il folto pubblico, trasportandolo sulle note delle belle melodie infantili eseguite con eccellente maestria.
Dal momento che siamo state invitate al concerto dai due artisti in persona, avevamo accesso anche al blindatissimo ed esclusivo backstage, così ora abbiamo la possibilità di raccontarvi un gustoso retroscena: al termine del concerto si è svolto un furibondo litigio tra i due pianisti. Pare che il motivo del contendere fosse la mania del Maestro Favretti di aggiungere note, durante il concerto, senza consultare il maestro Garbato, che si sentirebbe ritenuto in scarsa considerazione dall'illustre collega.
Dal canto nostro, noi riteniamo che l'aggiunta di note sia segno di talento artistico , un vero e proprio "marchio di garanzia" di questo impareggiabile duo.
Il pubblico era quello delle grandi occasioni ma, per nulla intimoriti dalla forte affluenza di vip e dal chiasso delle fans in delirio nel cortile del Liceo Ariosto, i pianisti hanno dato il via ad una serie di brani che hanno avvolto il pubblico in una atmosfera al tempo stesso allegra e sudente...
Il maestro Favretti con la sua verve travolgente (nel vero senso della parola...chiedere al maestro Garbato...di nome e di fatto) è stato in grado di coinvolgere il folto pubblico, trasportandolo sulle note delle belle melodie infantili eseguite con eccellente maestria.
Dal momento che siamo state invitate al concerto dai due artisti in persona, avevamo accesso anche al blindatissimo ed esclusivo backstage, così ora abbiamo la possibilità di raccontarvi un gustoso retroscena: al termine del concerto si è svolto un furibondo litigio tra i due pianisti. Pare che il motivo del contendere fosse la mania del Maestro Favretti di aggiungere note, durante il concerto, senza consultare il maestro Garbato, che si sentirebbe ritenuto in scarsa considerazione dall'illustre collega.
Dal canto nostro, noi riteniamo che l'aggiunta di note sia segno di talento artistico , un vero e proprio "marchio di garanzia" di questo impareggiabile duo.
venerdì 13 aprile 2007
Imperdibile Concerto
Ecco la segnalazione di un magnifico concerto di pianoforte a quattro mani.
Accorrete numerosi!!!!
venerdì 13 aprile 2007 ore 21
Liceo Ariosto, via Arianuova 17 - Ferrara
domenica 15 2007 ore 17
Circolo Frescobaldi, viale Cavour 73/a - Ferrara
Boîte a musique bébé
Marcello Garbato
Dario Favretti
pianoforte a quattro mani
Gabriel Fauré Dolly op. 56 pour Piano à 4 mains:
Berceuse – Mi-a-ou – Le jardin de Dolly – Kitty-Valse – Tendresse – Le pas Espagnol
Maurice Ravel Ma mère l’Oye, 5 Pièces enfantines pour Piano à 4 mains:
Pavane de la Belle au bois dormant – Petit Poucet – Laideronette, Impératrice des Pagodes - Les entretiens de la Belle et de la Bête – Le jardin Féerique
Georges Bizet Jeux d´Enfants op.22: 1. L´Escarpolette. Réverie (Andantino) - 2. La Toupie. Impromptu (Allegro vivo) -3. La Poupée. Berceuse (Andantino semplice)- 4. Les Chevaux de Bois (Allegro vivo)- 5. Le Volant. Fantaisie (Andantino molto) - 6. Trompette et Tambour. Marche (Allegretto mouv.de marche) - 7. Les Bulles de Savon. Rondino (Allegretto moderato) - 8. Les Quatre Coins. Esquisse (Allegro vivo) - 9. Colin-Maillard. Nocturne (Andante non troppo quasi Andantino) - 10. Saute-Mouton. Caprice (Allegro molto moderato) - 11. Petit Mari, Petite Femme!. Duo (Andantino) - 12. Le Bal. Galop (Presto)
Claude Debussy Petite Suite: En bateau – Cortege – Menuet – Ballet
Quattro suite francesi ispirate all’infanzia: autentici capolavori, il primo dei quali sarà la magnifica Dolly l’unica composizione per pianoforte a quattro mani di Gabriel Fauré: è una suite i cui sei movimenti riassumono tutto un mondo infantile di piccoli sogni e sincere emozioni, disegnato con grazia straordinaria, mai troppo sentimentale. Seguirà Ma mère l’oye, composta da Ravel nel 1908: opera profondissima e di eccezionale maestria, solo apparentemente semplice e giocosa, dedicata anch’essa all’infanzia e ai grandi autori francesi di fiabe dei secoli passati, Charles Perrault soprattutto, autore di quei Contes de ma mère l’oye che, pubblicati per la prima volta nel 1697, forniscono titolo e ispirazione alla composizione. Jeux d’Enfant (Bizet, 1872) comprende una serie di deliziosi quadretti in cui il musicista dipinge alcune scenette infantili: fanciulli che giocano ai soldati con comica gravità; una bimba che culla una bambola cantandole una ninna-nanna; bimbi che giocano con la trottola; due che giocano ai fidanzati; altri che fanno un rumoroso girotondo. Gran finale con Petite Suite, in assoluto uno dei più celebri lavori per pianoforte della letteratura a quattro mani: pezzi dai titoli di sapore barocco che risalgono al 1889 e si fanno ancora sentire pienamente tributari della tradizione francese (Fauré, Gounod e Massenet) per il sentimentalismo insieme raffinato e spontaneo e per la cifra di aristocratico intimismo.
Accorrete numerosi!!!!
venerdì 13 aprile 2007 ore 21
Liceo Ariosto, via Arianuova 17 - Ferrara
domenica 15 2007 ore 17
Circolo Frescobaldi, viale Cavour 73/a - Ferrara
Boîte a musique bébé
Marcello Garbato
Dario Favretti
pianoforte a quattro mani
Gabriel Fauré Dolly op. 56 pour Piano à 4 mains:
Berceuse – Mi-a-ou – Le jardin de Dolly – Kitty-Valse – Tendresse – Le pas Espagnol
Maurice Ravel Ma mère l’Oye, 5 Pièces enfantines pour Piano à 4 mains:
Pavane de la Belle au bois dormant – Petit Poucet – Laideronette, Impératrice des Pagodes - Les entretiens de la Belle et de la Bête – Le jardin Féerique
Georges Bizet Jeux d´Enfants op.22: 1. L´Escarpolette. Réverie (Andantino) - 2. La Toupie. Impromptu (Allegro vivo) -3. La Poupée. Berceuse (Andantino semplice)- 4. Les Chevaux de Bois (Allegro vivo)- 5. Le Volant. Fantaisie (Andantino molto) - 6. Trompette et Tambour. Marche (Allegretto mouv.de marche) - 7. Les Bulles de Savon. Rondino (Allegretto moderato) - 8. Les Quatre Coins. Esquisse (Allegro vivo) - 9. Colin-Maillard. Nocturne (Andante non troppo quasi Andantino) - 10. Saute-Mouton. Caprice (Allegro molto moderato) - 11. Petit Mari, Petite Femme!. Duo (Andantino) - 12. Le Bal. Galop (Presto)
Claude Debussy Petite Suite: En bateau – Cortege – Menuet – Ballet
Quattro suite francesi ispirate all’infanzia: autentici capolavori, il primo dei quali sarà la magnifica Dolly l’unica composizione per pianoforte a quattro mani di Gabriel Fauré: è una suite i cui sei movimenti riassumono tutto un mondo infantile di piccoli sogni e sincere emozioni, disegnato con grazia straordinaria, mai troppo sentimentale. Seguirà Ma mère l’oye, composta da Ravel nel 1908: opera profondissima e di eccezionale maestria, solo apparentemente semplice e giocosa, dedicata anch’essa all’infanzia e ai grandi autori francesi di fiabe dei secoli passati, Charles Perrault soprattutto, autore di quei Contes de ma mère l’oye che, pubblicati per la prima volta nel 1697, forniscono titolo e ispirazione alla composizione. Jeux d’Enfant (Bizet, 1872) comprende una serie di deliziosi quadretti in cui il musicista dipinge alcune scenette infantili: fanciulli che giocano ai soldati con comica gravità; una bimba che culla una bambola cantandole una ninna-nanna; bimbi che giocano con la trottola; due che giocano ai fidanzati; altri che fanno un rumoroso girotondo. Gran finale con Petite Suite, in assoluto uno dei più celebri lavori per pianoforte della letteratura a quattro mani: pezzi dai titoli di sapore barocco che risalgono al 1889 e si fanno ancora sentire pienamente tributari della tradizione francese (Fauré, Gounod e Massenet) per il sentimentalismo insieme raffinato e spontaneo e per la cifra di aristocratico intimismo.
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